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Nunzia Baglio

autori

NUNZIA BAGLIO
IL RITORNO DEI COLORI
Poesie
Prefazione di GIUSEPPE FONTANELLI
docente di Letteratura italiana contemporanea
Università di Messina
Edizioni Agemina 9788895555843
pagg. 88 Euro 12,00
Sull’impulso di Keats, che aveva indicato l’elezione della poesia in radicale simbiosi con la nascita
naturale delle “foglie sugli alberi”, già I giardini del cuore (1997) avevano istruito un sistema
espressivo ampiamente dominato dall’idea di un’emozionalità capace di sciogliere - essa sola - i
“nodi antichi che imprigionavano il cuore dentro anni di pietra”... Poi, con Tyndaris/ Richiamo e
vertigine l’immenso (2000) si è trattato di portare a scarnificazione estrema un dettato che, ridotto
spesso alle sue voci più intime di una naturale musicalità - tutto si muove lungo una ritmica dello
schiudersi del “tempio”, che, dentro “ventosi versi”, è “suono e danza” -, ha assunto il potenziale di
un motivo del viaggio da stabilire attorno all’icona sacra della “scogliera blu”...
Ora, con I colori, il percorso si ripercuote dentro un codice della rinascita dispiegato a custodire dei
veri e propri sicuri acquisti, un patrimonio reso più intenso perché saggiato dal dolore per la perdita
della madre (“Rosa profumata/ sbocciata per l’eterno”), che, viatico verso i luoghi dell’infanzia,
conferma la resistenza di un sistema orchestrato sulla conquista dell’“oggi”, il “felice stupore” di
un io in accordo con “cieli dipinti/ d’azzurro splendore”... “Ritornava il sole,/ il cuore ritornava/ ad
albe chiare”. L’operazione è di sintesi e il gioco della complementarità rivela le richieste dell’esordio;
vale a dire quel predisporre, nelle poesie di avvio, un paesaggismo rurale e marino salvifico accanto
alle richieste di un’anima che tende a compiersi in un unitario tono allocutivo, dove gli effetti di un
viaggio attraverso il tempo e le cose trovano una maggiore e radicale verticalità: “A compimento/
il mio destino,/ tu, / il punto fermo/ e l’eterno/ movimento”.
Dalla prefazione
di
Giuseppe Fontanelli
Nunzia Baglio nasce a Galati Mamertino (ME) e vive a Sant’Agata Militello (ME) fin
dall’adolescenza.
Si laurea in Lettere Moderne all’Università di Messina e, vincitrice di concorso, insegna dal 1993
Italiano e Latino nei Licei, dopo un’esperienza decennale nella Scuola elementare e nella Scuola
media.
Ha ottenuto primi, secondi e terzi premi, a Concorsi nazionali di poesia e vari riconoscimenti per la
sua produzione poetica.
Ha pubblicato due raccolte di poesie: “I giardini del cuore” nel 1997, “Tyndaris” nel 2000.
La fede e la poesia, pilastri portanti e ali sognanti; la cultura, l’arte, la natura, i valori dell’umanità,
i sentimenti e i richiami del cuore, le stanze dove con discrezione, e idealmente, abita.

 
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