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LA MORTE TRA LA PIAZZA E LA STAZIONE

NOVITA'



DOMENICO GUZZO
LA MORTE FRA LA PIAZZA E LA STAZIONE storia e cultura politica del terrorismo in Italia negli anni ’70
Edizioni Agemina - ISBN 978-88-95555-04-1pagine 248 illustr. euro 18.00



Fra il 12 Dicembre 1969 e il 2 Agosto 1980, vale a dire fra la strage di Piazza Fontana e la strage di Bologna, l’Italia ha visto srotolarsi tutti gli anni Settanta attraverso una macabra sequela di fatti di sangue, violenze gratuite, oscure repressioni e tacite alleanze.A quarant’anni dalla genesi degli Anni di Piombo, alcuna comprovata spiegazione e cronistoria è ancora possibile: “La Notte della Repubblica”, come Zavoli ebbe a definire tale periodo, continua ad avvolgere la nostra capacità di fare luce, e quindi di comprendere.Ad ogni modo, innumerevoli sono le tracce ed i riflessi, che le nere e crudeli storie che qui si vengono a raccontare, ancora emanano; ed è lavorando su queste - e su un clinico scavo delle fonti storiche, archivistiche, giudiziarie e giornalistiche - che “La morte fra la Piazza e la Stazione - storia e cultura politica del terrorismo in Italia negli anni ‘70” giunge a proporci una visione coerente e stimolante del dipanarsi di estremismi, falliti golpe ed azioni armate. Si tratta non solo di storiografia del terrorismo, ma di analisi delle culture politiche sottostanti gli opposti terrorismi, di monitoraggio della stampa dell’epoca, di interviste a coloro che più di altri hanno potuto valutare il fenomeno, il tutto senza tralasciare il quadro internazionale, all’interno del quale l’Italia si trovava ad operare. “... In ultima istanza, la considerazione di fondo, che pare emergere dallo studio effettuato, è l’atroce fungibilità politica delle morti violente. Laddove i bisogni di un mondo bipolare, esigevano determinati esiti delle dinamiche interne italiane, l’emergere di sacche radicali di proteste, è divenuto l’agone per configgenti centri di potere, che hanno giocato una partita di Risiko senza alcuna umana ortodossia...” Domenico Guzzo nasce a Losanna (Svizzera) nel 1982 da una famiglia di emigrati meridionali e cresce in un piccolo villaggio del basso Cilento. Trasferitosi a Forlì, diviene direttore di una piccola pubblicazione a diffusione intrastudentesca e Curatore di un fortunato cineforum universitario. Laureatosi in Scienze Internazionali e Diplomatiche presso l’Università “Alma Mater Studiorum” di Bologna - Sede di Forlì - si occupa dapprima di politiche migratorie comunitarie a Bruxelles, per poi passare alla sezione eventi cinematografici e culturali dell’Istituto Italiano di Cultura di Marsiglia.“La morte fra la Piazza e la Stazione” è il suo primo libro.



 
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