EDIZIONI AGEMINA


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I NOSTRI SUCCESSI







CATALOGO GENERALE 2010




“Verba volant, sed scripta manent”






Collana: Paesi, fatti, personaggi
SHARON FRANCOIS
DAL PASSATO PER L’ARTE
L’EREDITÀ DI UNA GEISHA
(SAGGIO)
COLLANA: PAESI, FATTI, PERSONAGGI
ISBN 9788890183034
PP. 64 (14X21) • 10,00
ILLUSTRATO A COLORI BR. RILEGATO
Libro di 64 pagine, intenso, singolare, ricco di notizie e curiosità
sui costumi orientali delle Geisha.
È dotato di una importante bibliografia, di un glossario, per l’interpretazione
di alcuni vocaboli giapponesi, e di note esplicative a
piè pagina.
Utilissimo per chi viaggia, per gli studenti e per gli appassionati di
studi orientali. Ma è soprattutto utile perché, attraverso un profilo
storico culturale delle Geisha, Sharon Francois ci porta a conoscere
questa figura artistica, che in effetti è una delle personalità più
suggestive e misteriose del mondo orientale, anzi la protagonista
della vita sociale giapponese.
Sharon Francois è laureata in lingua e letteratura straniera. È appassionata
di studi orientali e ama molto viaggiare. L’eredità di una Geisha
è la sua prima pubblicazione

5
Collana: Paesi, fatti, personaggi - La storia
PAOLO PAOLETTI
CEFALONIA
SANGUE INTORNO
ALLA CASETTA ROSSA
Esecuzione degli Ufficiali della
Divisione Acqui - 24-25 settembre
1943
Agemina 9788895555188
pagg. 184 (15x21) • 16,00
Le mille verità, sviscerate e documentate con perizia e meticolosità
da Paolo Paoletti, sulla strage più controversa della Storia.
“La “Casetta Rossa” o “Casa Rossa”, un villino tinteggiato di
rosso colpito dalle bombe tedesche, nei pressi di Capo S. Teodoro,
all’estremità sud del golfo di Argostoli, nella parte occidentale dell’isola
di Cefalonia, fu il punto di raccolta degli ufficiali della Divisione
Acqui destinati alla fucilazione.
Lì, oltre un centinaio di ufficiali, prigionieri di guerra, trascorsero
le loro ultime ore di vita, in attesa del loro turno davanti al
plotone d’esecuzione. Gruppi di otto alpini tedeschi si alternarono,
per una intera mattinata, davanti a tre fosse naturali per assolvere
al loro macabro rituale di morte. Questa casa in riva al mare, circondata
da un giardino recintato, si può e si deve considerare uno
dei simboli dell’eccidio di Cefalonia e quindi di uno dei più iniqui
massacri di prigionieri di guerra dell’intera seconda guerra mondiale2.
La ‘Casetta Rossa’ è subito assurta a luogo rappresentativo della
strage dei soldati italiani della divisione Acqui a Cefalonia.”
6

Paolo Paoletti
FIRENZE
Giugno-agosto 1944
Una liberazione a caro prezzo
Edizioni Agemina
9788895555225
Pagine 428 (17x24) Euro 24,00
Paolo Paoletti riscrive quella pagina di storia fiorentina che va dal
giugno all’agosto 1944, dal mese delle decisioni a quello delle distruzioni
e delle vittime. Non un nuovo libro sulla Liberazione ma un
libro nuovo e sconvolgente in quanto basato su fonti inglesi, americane,
canadesi, indiane, neozelandesi, sudafricane e tedesche.
Un libro scomodo perché si rifà alle fonti cancellate dalla vulgata e
che pone soprattutto domande: fu davvero inevitabile il passaggio del
fronte attraverso la città? Si poteva salvare la città dalle distruzioni
della guerra? La guerra dentro quel museo all’aperto che era Firenze
fu un ineluttabile destino, come lo è un terremoto o un ciclone? Oppure
come ogni sciagura umana fu una scelta insana fatta da politici e
militari? Il 30 luglio, Alexander lanciò un volantino in cui invitava i
fiorentini a “salvare i ponti”: ottenne quello che voleva evitare. Per
quale somma di errori a Firenze si arrivò alla tragica realtà delle guerra
di tutti contro tutti? A 65 anni dai fatti è arrivato il momento di
riflettere sul nostro recente passato...
Collana: Paesi, fatti, personaggi - La storia
Paolo Paoletti, dal 1984 ricercatore negli archivi militari italiani e stranieri,
ha impostato il suo lavoro sulla ricerca e l’analisi delle fonti primarie,
documentarie ed orali... ha pubblicato circa 20 opere storiche tra
le quali ricordiamo: I Caduti di Cefalonia, I traditi di Cefalonia, la strage
di Fossoli, Sant’Anna di Stazzema: la strage impunita...Ha pubblicato
oltre 25 libri.
7

Collana: Paesi, fatti, personaggi - La storia
DOMENICO GUZZO
“La morte fra la
Piazza e la Stazione”
Storia e cultura politica del terrorismo
in Italia negli anni ‘70
Edizioni Agemina 9788895555041
pagg. 248 - (17x24) • 18,00
Una indagine accurata sulle stragi e i fatti accaduti in Italia tra il 1969
e il 1980. Innumerevoli sono le tracce ed i riflessi che le nere e crudeli
storie, qui raccontate, ancora emanano; ed è lavorando su queste - e su
un clinico scavo delle fonti storiche, archivistiche, giudiziarie e giornalistiche
- che questo libro “La morte fra la Piazza e la Stazione -
storia e cultura politica del terrorismo -” giunge a proporci una visione
coerente e stimolante del dipanarsi di estremismi, falliti golpe ed
azioni armate.
Si tratta non solo di storiografia del terrorismo, ma di analisi delle
culture politiche sottostanti gli opposti terrorismi, un monitoraggio
della stampa dell’epoca, interviste a coloro che più di altri hanno potuto
valutare il fenomeno, il tutto senza tralasciare il quadro internazionale,
all’interno del quale l’Italia si trovava ad operare.
Il libro è stato presentato a Marseille, a Bruxelles, a Pesaro, a Sapri, e
Celle di Bulgheria (SA) ecc.
Domenico Guzzo nasce a Losanna (Svizzera) nel 1982. Laureatosi in Scienze
Internazionali e Diplomatiche presso l’Università Alma Mater di Bologna
- Sede di Forli’, si occupa dapprima di politiche migratorie comunitarie
a Bruxelles, per poi passare alla sezione eventi cinematografici e
culturali dell’Istituto Italiano di Cultura di Marsiglia. Questo è il suo
primo libro.
8

Collana: Paesi, fatti, personaggi - Storia locale
DAVID BARGIACCHI
FABRIZIO BARONCINI
SILVIO DESIDERI
PIER LUIGI PELLEGRINI
Il 25 - Biografia di una linea
di trasporto pubblico
Ed. Agemina 9788895555249
Pagg.200 (17x24 Euro 15,00
Questo libro, attraverso la storia di una linea di trasporto pubblico, “Il
25”, prima tram, poi filobus e adesso autobus, collega la città di Firenze
con Trespiano e Pian di San Bartolo.
Non si tratta di un libro di puri dati tecnici, come potrebbe far supporre
il titolo, ma è un libro in cui la storia locale, gli avvenimenti sociali,
lo sviluppo urbanistico ed economico del territorio, si intrecciano con
le vicende di una delle linee di trasporto pubblico più importanti e
transitate della città di Firenze, il suo “trait d’union” perché Trespiano
ospita il cimitero più grande della città e in tempi in cui non era ancora
possibile avvalersi di mezzi privati, l’autobus era l’unico sistema di
trasporto pubblico.
Gli autori, avvalendosi di ricerche presso archivi storici, presso l’Ataf,
le biblioteche e soprattutto attraverso le interviste, hanno realizzato un
libro divertente e piacevole, alternando alla storia, pezzi di vita locale,
risalenti anche ai difficili periodi della nostra storia, e amenità varie.
David Bargiacchi - Ingegnere meccanico, docente di Fisica.
Fabrizio Baroncini - DLaureto in Urbanistica e Pianificazione Territoriale.
Silvio Desideri - Laureato in Architettura
Pierluigi Pellegrini - Ingegnere chimico e storico
9

Collana: Paesi, fatti, personaggi - Storia locale
Edizioni Agemina
SERGIO
GIANCLAUDIO CERRETI
I detti delle
nostre Nonne
Prefazione di Ivan Della Mea
ISBN 978-88-95555-03-4
brossura, rilegato filo refe
pagg. -168 (14,8 x 21) • 14,00
SERGIO GIANCLAUDIO CERRETI ha raccolto, trascritto e commentato
oltre mille modi di dire popolani, in uso nel contado sestese, e
diciamo pure in tutta la Toscana, con qualche variante locale, fra l’Ottocento
e la prima metà del Novecento.
Il titolo, “I detti delle nostre nonne”, ha una sua peculiarità: il Cerreti,
fanciullo, ascoltava dalla voce viva della nonna e di altre persone anziane
i loro modi di esprimersi e li registrava nella memoria, da dove
ora li ha tratti e trascritti per farceli rivivere e riascoltare.
Un modo eccellente per salvaguardare le tradizioni linguistiche, che
tanta storia hanno avuto nelle radici della nostra cultura e nella nostra
formazione in tempi in cui l’analfabetismo imperava, quando cioè detti
e proverbi costituivano non solo la Bibbia ma anche il codice
comportamentale di ogni individuo.
Ogni detto è dotato di una traduzione letterale in italiano e di un commento
interpretativo che caratterizza questa pubblicazione.
Sergio Cerreti, nato a Parigi, giunge in Italia dopo la 2^ guerra mondiale,
quando ha fine l’esilio politico della sua famiglia, rifugiatasi in Francia,
poi in Belgio, in Danimarca, Unione Sovietica. Laureatosi a Roma in
Architettura e ha operato per la Regione Toscana nel campo dell’Urbanistica.
Ha pubblicato:“Dietro il Piazzale”, Il Tramway di Sesto - Gli
anni della Storia- Sestesi sotto Monte Morello.
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LUIGI OLIVETO
ROBERTO VICARIO
IL PALIO IN VOLTO
Poetico-fotografico
Agemina
9788895555003
pp. 96 (20x26)
tutto a colori • 20,00
Collana: Paesi, fatti, personaggi
Tra le tante pubblicazioni che testimoniano di una delle manifestazioni
più conosciute e amate non solo dai Senesi, ma da tutto il mondo,
questa si distingue per la magnificenza dei versi di Luigi Oliveto
e per l’originalità delle immagini, che fissano momenti irripetibili,
rappresentativi dei sentimenti della gente comune.
Ecco come si esprime il Professore Antonio Cardini nelle prime righe
della prefazione: “È con l’animo colmo di gioia e con viva emozione
che si sfogliano le immagini di questo volume, un entusiastico
omaggio al giubilo e alle esternazioni del Palio.
Lo scenario del Campo, il punto più suggestivo della città, è certo un
ambiente in grado di accogliere un tale splendido entusiasmo ma è
stato poi arricchito dal lavoro assiduo delle foto e dal testo poetico
che esprimono la dedizione alla causa, l’impegno, il valore, la capacità
di sfruttare gli eventi e di dominarli, l’astuzia, la conoscenza
degli uomini e delle cose che dominano gli eventi palieschi”.
Luigi Oliveto - giornalista, scrittore, saggista, poeta Senese - ha al suo
attivo numerose pubblicazioni di narrativa, saggistica, poesia.
Roberto Vicario - fotoreporter giornalista,collabora dal 1978 con periodici
della Toscana e agenzie nazionali.
11

Collana: Paesi, fatti, personaggi - Il viaggio
CLAUDIO MANDUCHI
LA CONCHIGLIA
CAMMINO PER SANTIAGO
DE CAMPOSTELA
Agemina 9788895555218
ILL. Pag. 112 - Euro 11,00
Continua con “La Conchiglia” il ciclo di libri, del Professore Claudio
Manduchi, sul “viaggio”. È la storia di un pellegrinaggio “Il cammino di
Santiago di Campostela” che, pur traendo le sue origini dal medioevo, è a
tutt’oggi vivo e ampiamente praticato a livello internazionale. Il cammino
intrapreso dall’autore e dai suoi collaboratori ha inizio con la scoperta di un
manoscritto, “il liber”, trovato in una cassetta, una specie di scrigno. L’interpretazione
del “liber” impegna il “gruppo” in una ricerca che si estrinseca
attraverso la teologia, la storia, la geografia, l’arte, ma anche tra aneddoti e
leggende. Il cammino, attraverso la via Aragonese, lungo 850 km, è reale e
fiabesco, perché le città e i villaggi attraversati sono l’occasione per narrarne
la storia, l’arte, i personaggi, gli avvenimenti e le leggende ad essi collegati.
Le stelle cadenti che portano il pellegrino a scoprire la tomba del Santo; “il
fondersi come cera” della pietra, su cui il corpo decapitato di San Giacomo è
stato adagiato, sembrano segni surreali, ma inducono anche l’uomo più scettico
a percorrere il cammino lungo e faticoso (spesso a piedi, come vuole la
tradizione) per rendersi personalmente consapevole del miracolo e spesso
per implorare “il miracolo”.
Claudio Manduchi, Professore Ordinario di Fisica Generale presso l’Università
di Padova, ha pubblicato otto libri, di cui quattro con L’Agemina,
e numerosi Lavori Scintifici su Riviste Internazionali. Ha diretto scuole
di perfezionamento in Fisica Nucleare. Attualmente è impegnato in
problematiche sulla Fusione Nucleare Fredda.
12

Collana: Paesi, fatti, personaggi - Il viaggio
CLAUDIO MANDUCHI
MISTERI
(narrativa-saggistica)
Agemina 9788895555089
Bross. rileg. illustrato
Pagine 136 - Euro 14,00
Continua l’attenta ricerca del Professor Claudio Manduchi, condotta
con strumenti matematico-fisici, su fatti e accadimenti misteriosi e
inspiegabili. La ricerca viene attuata con la tecnica della narrazione
dialogata, per rendere la lettura piacevole e di facile approccio, anche
se gli argomenti trattati sono di carattere tecnico-scientifici.
Misteri è dedicato all’evento di Tunguska, in Siberia, nel 1908, quando
un immenso territorio boschivo fu sconvolto da un fenomeno strano e
misterioso, “impressionante e conturbante per la surrealtà
apocalittica”, che poteva somigliare a un immenso incendio o a una
combustione causata da chissà quale incomprensibile circostanza, seguito
successivamente da una spropositata alterazione e crescita delle
nuove piante, causata probabilmente da “una radiazione non penetrante,
quale conseguenza di una interazione nucleare”.
Un gruppo di studiosi, guidati dal Professor Manduchi, cerca l’epicentro
di quel devastante cataclisma. Qui troveranno i glomeruli di trinitriti...
e... poi... “MISTERI” è anche un libro ricco di descrizioni
paesaggistiche, di fatti avventurosi, di notizie rare. Un libro raccomandato
a chi non si ferma mai alla superficie dei fatti.
Claudio Manduchi, Professore Ordinario di Fisica Generale presso l’Università
di Padova, ha pubblicato otto libri, di cui quattro con L’Agemina,
e numerosi Lavori Scintifici su Riviste Internazionali. Ha diretto scuole
di perfezionamento in Fisica Nucleare. Attualmente è impegnato in
problematiche sulla Fusione Nucleare Fredda.
13

Collana: Paesi, fatti, personaggi - Il viaggio
CLAUDIO MANDUCHI
SORELLA ACQUA
(narrativa-saggistica)
Agemina 9788895555133
Bross. rileg. illustrato
Pagine 80 - Euro 10,00
Partendo da un incontro “onirico” con il filosofo greco Talete di Mileto,
l’Autore fa un percorso filosofico, chimico, fisico, spirituale dell’acqua,
un “viaggio che si svolge nel tempo, intorno alla sua costituzione
elementare”. L’acqua,“la sola sostanza conosciuta che può esistere
allo stato solido, liquido e gassoso - come vapore acqueo”.
Ed ecco incontrare personaggi come Robert Boyle, Georg Ernst Stahl,
Johann Becher, Joseph Priestley, i quali ci parlano del loro ruolo
nelle scoperte, nei processi e nei metodi utilizzati per lo studio dell’acqua.
Incontriamo di seguito “Antoine Lavoisier” inventore del “Pellicano”
John Dalton, al New College di Manchester, e ancora Dimitrij
Ivanovic Mendeleev, Michael Faraday, Ernest Rutherfor, Wolfang
Pauli, ciascuno con i propri studi, le proprie teorie, le proprie
sperimentazioni. Un escursus intenso e di grande interesse che prosegue
fino ad arrivare alla ideazione della “fusione nucleare”, all’“acqua
pesante”, alla bomba atomica, all’“acqua naturale”, e infine ai
“desalinizzatori”, un sistema che potrebbe salvare l’uomo in caso di
necessità incombenti, come ad esempio nel caso dello scioglimento
del ghiacciaio dell’Artico, la maggiore risorsa d’acqua pura del nostro
pianeta. È un’opera di narrazione limpida che conquista il lettore
sin dalle prime pagine.
Claudio Manduchi, Professore Ordinario di Fisica Generale presso l’Università
di Padova, ha pubblicato otto libri, di cui quattro con L’Agemina,
e numerosi Lavori Scintifici su Riviste Internazionali. Ha diretto scuole
di perfezionamento in Fisica Nucleare. Attualmente è impegnato in
problematiche sulla Fusione Nucleare Fredda.
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MELA MONDI’ SANO’
ALLA CORTE DEL NONNO
Masticando liquirizia
PREFAZIONE DI
SALVATORE G. VICARIO
AGEMINA 9788895555102
Pagg. 327 - Euro 19.00
Tre edizioni
Collana di narrativa: The Best
“Alla corte del nonno masticando liquirizia”, di Mela Mondì Sanò, è
un romanzo che oltre al valore storico-culturale, ha anche una notevole
importanza letteraria. Si tratta di un vasto affresco storico-narrativo: un
teatro umano, dove ricchezza e povertà, opulenza e miseria si intrecciano
con le contraddizioni di una società, sfociata all’improvviso in una crescente
e radicale trasformazione sociale. La tessitura finissima del romanzo,
densa di temi, intrisa di vicende, di racconti nel racconto, è quasi una
ricostruzione a più voci della VERITA'. Isabella, protagonista del romanzo,
ritornata, dopo un lungo periodo di assenza, nella terra d’origine, in
una notte di tregenda - tra lampi, tuoni, sradicamenti di piante, allagamenti
- rievoca gli anni dell’infanzia e dell’adolescenza, vissuti in seno ad un
nucleo familiare, dove ogni singolo personaggio vive chiuso nel proprio
egoismo, avulso dalla realtà degli altri congiunti.Intorno alla donna, anche
in quella terribile notte di nubifragio, gravitano cugini e parenti pronti a
vomitare veleni e cattiverie, per lei inattesi e inesplicabili. Le caratteristiche
dei vari ersonaggi sono il filo conduttore di tutta la narrazione, che
solo alla fine vedrà chiariti i vuoti, i buchi neri di tutta un’esistenza vissuta
lontana da una verità, alla luce della quale poi - , come in un immenso
gioco di ricomposizione - tutti i misteri trovano la loro giusta collocazione.
Mela Mondi Sanò, laureata in Pedagogia, abilitata in Scienze umane e
Storia, ha lavorato nella scuola: prima come insegnante e poi come capo
d’Istituto.I suoi interessi culturali sono molteplici. Infatti ha scritto e pubblicato
di pedagogia, di matematica, di storia. Nel 1984 ha pubblicato
“Da Pietra di Roma a Torrenova”(ed. Pubblisicula). Nel 1994 ha ottenuto
il premio internazionale di poesia “L’Acàlypha” con il libro “Razza
della mia terra” ed. Agemina.
15

VALENTINO ROCCHI
1504 - NOTTE ALL’HOSTARIA “LA GUERCIA”
PANDOLFO COLLENUCCIO
UOMO DI CORTE DEL XV SECOLO
AGEMINA 9788895555119
Pagg. 296 - Euro 18.00
Valentino Rocchi, già autore di numerosi libri e - per l’Agemina - de “LA
MAGIA DEL FUOCO”, ci riconferma, con questo romanzo “1504 – Notte
all’Hostaria La Guercia” (Agemina 2a edizione) le sue particolari doti di
“maestro della narrativa”.
Pandolfo Collenuccio è uomo di corte del XV secolo. Richiamato a Pesaro
da Giovanni Sforza, trascorre l’ultima notte da uomo libero in un’hostaria,
rievocando, attraverso flashback mirati, i momenti più cruciali e importanti
della propria vita, e ricostruendo, contemporaneamente, la storia politico-
culturale delle corti del XV secolo.
Personaggi, cortigiani, usi, costumi, moda, congiure, fonti non legali di
ricchezza, scorrono davanti agli occhi del lettore, come in un grande affresco
epocale. È un lungo viaggio storico che, tra forza d’inventiva e realtà,
investe potenze come Venezia - la Serenissima - Milano con gli Sforza,
Mantova con i Gonzaga, Firenze con Lorenzo dei Medici, e poi i Farnese,
gli Este, il Papato (e gli intrighi dell’epoca), e naturalmente Pesaro, con
Giovanni Sforza, reduce da una congiura ordita a suo danno da Cesare
Borgia. Pandolfo Collenuccio lavora, come un fine tessitore di alleanze e
di solidarietà tra Potenti, man mano che avanza nella carriera e vive le sue
non facili vicende familiari e amorose. Caduto in disgrazia, pur presagendo
la terribile sorte cui va incontro, non torna indietro.
Nella stessa notte, anche Giovanni Sforza, chiuso in una stanza del suo
palazzo, in compagnia dell’ambiguo nano Torricella, suo acuto confidente
e segretario, rivive gli incubi residui della persecuzione e quelli più aspri
del persecutore. Intesse le medesime vicende storiche del momento con
scenari più equivoci e infidi. E prepara le vendette.
Valentino Rocchi ha creato, con questo romanzo, un’opera di ampio respiro,
che merita un posto di primo livello, non solo nel campo della narrativa,
ma anche e soprattutto nel campo storico.
Collana: Il romanzo storico
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Collana di narrativa I TIPI
VALENTINO ROCCHI
“LA MAGIA DEL FUOCO”
(romanzo)
Agemina 9788895555010
pagg. 176 - (14,6x21) • 14,00
È un libro magico, come già si evince dal titolo. Un romanzo che potrebbe
collocarsi tra le opere maggiori della letteratura verista italiana.
Non è un giallo, ma avvince come un giallo, fino all’ultima pagina.
Con uno stile inconfondibile, da grande maestro della narrativa, Valentino
Rocchi, ci trascina all’interno di una storia dura e coinvolgente.
È un documento umano, attinto dalla realtà sociale contadina dei primi
del ’900, quando vigeva ancora la legge del primogenito, padrone assoluto,
dispotico nell’atteggiamento, con il conseguente assurdo vassallaggio
e la sofferenza degli altri componenti familiari.
Protagonista è il nipote illegittimo, Nuto, nato con una malformazione al
piede, condizione che lo emargina dal resto della famiglia. E non solo.
Ma il fuoco, con la sua magia, gli sarà complice perché si realizzi in qualche
modo il suo riscatto. Il motivo della solitudine e dell’attaccamento alla
“roba” investe tutta la famiglia, mentre il “genio” di Nuto è lì per dargli
una spinta e impedirgli di diventare un “vinto”.
In questo libro la prosa di Valentino Rocchi è pittoresca, scultorea.
VALENTINO ROCCHI, ha pubblicato 11 romanzi. Per l’Agemina ha pubblicato:
“1504 -Notte all’Hostaria La Guercia - Pandolfo Collenuccio, uomo di
corte del XV secolo 2ª edizione; romanzo storico
Confrontarsi con Karolina - romanzo giallo;
Giolina; romanzo;
Menelicche; un lungo racconto pubblicato postumo dall’Agemina come
omaggio all’Autore.
17

Valentino Rocchi
G i o l i n a
In copertina:
Baratti - Maternità
AGEMINA 9788895555263
Pagg. 344 • 18,00
Un romanzo eccellente di Valentino Rocchi, ambientato nella società rurale
del ‘900, quando i contadini vivevano la loro vita in piena dipendenza
del proprietario, quando ogni loro gesto, ogni atto veniva condizionato dal
lui, il “padrone”. Qualcosa intanto comincia a cambiare. È la donna che
prende coscienza del proprio stato ed apre la strada verso una nuova concezione
di vita. Protagonista è Bianca, la “padrona”. Il marito, donnaiolo e
giocatore incallito, porta la famiglia sull’orlo del fallimento. La tragedia di
uno stupro e le spietate conseguenze, come in un giallo, decidono le sorti
del cambiamento. In una società maschilista, all’inizio del ‘900, nell’ambiente
rurale, un marito intransigente che non ammette di essere contraddetto,
viene a trovarsi di fronte al carattere forte, deciso, volitivo di Bianca,
che non accetta supinamente le prepotenze del marito. Quando finalmente,
e a buona ragione, trova la forza di ribellarsi, contravvenendo alle
regole non scritte, ma largamente praticate, Bianca affronta coraggiosamente
la situazione, ma si trova a combattere contro una società, pronta a
criticare ogni suo passo. Con determinazione, percorre a testa alta, fra
successi e delusioni, ogni avversità.
Mezzo secolo di storia di una piccola città di provincia, della quale l’autore
non si fa scrupolo di confessare che è proprio la sua, quella che ama fin
dalla nascita. Ne osserva l’evoluzione socio-economica ed il passaggio
dalla società rurale a quella industriale. Tutto questo senza uscire dalla
trama di un romanzo sempre più avvincente.
VALENTINO ROCCHI, ha pubblicato 11 romanzi. Per l’Agemina ha pubblicato:“
1504 - Notte all’Hostaria La Guercia - Pandolfo Collenuccio,
uomo di corte del XV secolo - romanzo storico. Confrontarsi con Karolina
- romanzo giallo. Giolina - romanzo. Menelicche - un lungo racconto
pubblicato postumo dall’Agemina come omaggio all’Autore.
Collana di narrativa I TIPI
18

Valentino Rocchi
M E N E L I C C H E
(Romanzo)
Agemina 9788895555317
Collana: I TIPI
Pagine 120 Euro 10,00
Collana di narrativa I TIPI
Due destini paralleli: il primo, determinato dalla fatalità e inesorabilità
della malattia; il secondo conseguenza della cattiveria umana.
Accade che certe filastrocche, a volte tristi, a volte allegri, per la loro monotona
ripetitività, restino nella memoria collettiva e succede anche,
che a cento anni dalla loro origine, rimangano ancora nel ricordo della
gente che le ripete come nenie o ninne nanne. Valentino Rocchi, avendone
ascoltata casualmente una, e conoscendone per sommi capi l’origine, ne
ha tratto l’avvincente storia di “Menelicche”.
Già noto per i suoi bei romanzi e per la sua appassionante ricerca tra fonti
storiche, archivi e biblioteche, sempre attratto da temi sociali spinosi e
cruciali, che invitano alla riflessione - alternando luci e ombre - rende la
vicenda narrata talmente realistica e autentica da farci dimenticare che è
sgorgata da un substrato di leggende popolari e da farci sentire perfino la
tensione e il subbuglio dei sentimenti di ciascun personaggio.
Si passa perciò da un inizio fiabesco a una situazione realisticamente crudele:
da un lato, la povertà più dura, eppure sostenuta con orgoglio e onestà;
e dall’altra la crudeltà insita spesso in chi della ricchezza fa il proprio
punto di fierezza e di presunzione.
La vicenda si svolge in un complesso gioco di specchi, dove i personaggi
si alternano ciascuno con una propria sensibilità e una propria morale.
Il padre padrone domina pateticamente su familiari e servitori ed è presente
sulla scena anche quando è materialmente assente. E anche dopo il risvolto
in tragedia, la storia dei due amanti verrà da lui stravolta, falsata e
‘privata’ per sempre della verità.

19


Collana di narrativa I TIPI
Dalla Prefazione di Carmelo Mezzasalma
Pietro Trapassi, al suo secondo romanzo, con I ragazzi del rione Zaccaneddri,
ci parla di Palermo e, per l’esattezza, di un quartiere periferico della città,
nel trapasso epocale tra gli anni ’50 e ’60. L’epoca ben nota del boom
economico o del «paese mancato» per dirlo nel linguaggio degli storici. In
ogni caso, egli ci parla di una città insolita, di una città ritrovata, nel senso
proustiano del termine, attraverso lo scandaglio esistenziale di un gruppo
di amici che nella loro biografia recano le tracce o le stimmate di quel
trapasso, a tratti tumultuoso e a volte distruttivo....
... la città è protagonista di questo libro, scritto con felicità e intento
rammemorante, ma una città colta nel suo aspetto quotidiano, nelle vicissitudini,
appunto, delle vicende di protagonisti che, per la verità, potrebbero
appartenere a qualsiasi luogo, poiché lo scopo dello scrittore è quello di
giungere ad una universalità senza frontiere geografiche.
... La storia di Giorgio, di Nino, di Roberto, ma anche di Elisabetta, Giulia,
Lucia si snoda, in effetti nel trapasso dalla prima adolescenza alle soglie
della giovinezza dove la vita, con le sue pulsioni e con la sua trama sociale,
incalza questi protagonisti a prendere posizione di fronte a se stessi e di
fronte all’amicizia stessa.

Pietro Trapassi
“I ragazzi del rione Zaccaneddri”
(romanzo)
Prefazione di Carmelo Mezzasalma
Agemina 9788895555065
pagg. 188 - (14,6x21) • 14,00
Pietro Trapassi, nato a Palermo, laureato in giurisprudenza, da molti anni
vive e lavora in Toscana, a Campi Bisenzio, a pochi chilometri da Firenze.
Per i Tipi dell’Agemina ha pubblicato il romanzo autobiografico “Il Gelso”.
20

Collana di narrativa I TIPI
AUSILIA C.
“BRILLANTINA”
Una storia fantastica
Una donna in carriera)
(romanzo - amore ed erotismo)
Agemina 9788890109782
pagg. 352 - (14,6x21) • 16,00
Romanzo avvincente - Benedetta è una giovane di fisica immediatezza. È
istintiva, spontanea, versatile, di sani principi morali, anche se il suo linguaggio,
spesso crudo e triviale, si contrappone alla levatura interiore di
cui lei va orgogliosa.
È cresciuta senza genitori, sotto la guida di un padre-tutore.
In forza di tutto ciò, in lei matura una caparbia volontà di affermarsi. Ogni
pagina di “Brillantina” è sorprendente, come lo è la sua protagonista, perché
Benedetta è un vulcano di sentimenti e di azioni, di pensieri e di fatti.
Priva di inibizioni, sfodera il suo funambolico ed effervescente linguaggio,
anche in momenti particolarmente convenzionali.
Lei è “l’insostenibile leggerezza dell’essere”, ma è anche una forza della
natura: studia, lavora, ama, balla, fa l’indossatrice, l’attrice, la mamma...
ed è una fonte costante di attrazione e di “sesso”.
Ausilia C., laureata in lettere, è alla sua prima pubblicazione, ma scrive
da sempre ed ha nel cassetto altre opere. La sua scrittura è decisa, limpida
e priva di affettazioni. Filtrato attraverso un’operazione ardita e intelligente,
“Brillantina” un romanzo giovane, compiuto nello stile e nel
costrutto, tanto da trascinare il lettore nelle trame più segrete e inaspettate
della struttura narrativa.
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Collana: Gialli Agemina
VALENTINO ROCCHI
CONFRONTARSI CON KAROLINA
(GIALLO)
Agemina 9788895555195
Pagg. 408 Euro 18.00
Valentino Rocchi, abile “architetto del romanzo”, si cimenta questa volta
con un poderoso giallo, anche se si può affermare che quasi tutti i suoi
romanzi sono condotti sul filo di una tensione che fa pensare all’intrigo.
La protagonista di “Confrontarsi con Karolina”, una donna di successo,
bella, affascinante, abituata a muoversi con disinvoltura nel mondo delle
gare motociclistiche, viene assassinata, dopo l’ultima gara di Brno.
Dell’omicidio viene accusato il marito che finisce in galera per l’odio che
Gaudino, un magistrato poco scrupoloso, nutre verso l’industriale, il quale
gode invece di stima e successi nella sua città.
Passano quattordici anni e una giornalista, a conoscenza dell’innocenza
dell’impresario e tormentata dal rimorso per essersi sottratta alle proprie
responsabilità, fa riaprire le indagini pur tra varie difficoltà e le ostilità
dello stesso Gaudino. Il mistero si intreccia. La ricostruzione del delitto a
più voci si intesse dei destini di più personaggi, che transitano dal mondo
del motociclismo a quello del traffico di pezzi rari di antiquariato, a quello
della droga. Si incontrano storie d’amore e storie drammatiche.
In questo romanzo Valentino Rocchi conferma la sua abilità nel creare
personaggi indimenticabili, come quello dell’ingegnere ebreo costretto a
cambiare patria e nome, per sfuggire alle persecuzioni messe in atto nella
sua Polonia dalle leggi razziali al tempo della seconda guerra mondiale.
L’Autore, in “Confrontarsi con Karolina” dà l’appuntamento ai suoi lettori
con l’imprenditoria e con le gare motociclistiche e lo fa con precisa
cognizione dei fatti e degli intrighi roteanti attorno al mondo di quello
sport. Nell’intensità dei temi affrontati emerge il sentimento profondo di
Valentino Rocchi verso la giustizia, la correttezza, la dignità umana.
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Collana: Memorie e contemporaneità
FAUSTINO NERI
A PIEDI SCALZI
a cura di Chiara Micheli
Agemina 9788895555331
Illustrato - Pagg. 354 Euro 19,00
NOVITA’ 2010
La storia di una famiglia attraverso fotografie e racconti orali. Un racconto minuzioso
e accorato, spesso tragico ma sempre tinto di una nota leggera come un racconto di
Dickens, che l'autore fa delle gesta quotidiane dei contadini dello Scerfio, una piccola
valle nella provincia del Valdarno Aretino, nella prima metà del secolo scorso. Vite dure
ma felici, vite segnate da povertà e malattia, vite meravigliose nel loro rapporto quasi
carnale con la terra che dà loro frutti abbondanti, gioia e dolori, sfama e tradisce, che
accudiscono come un bimbo in fasce e amano come un'amante. Legame solido, viscerale
che non si spezza mai, neanche quando alla fine la terra si lascia per andare a fare un
mestiere meno faticoso in paese o in città. La storia della famiglia Neri qui raccontata
si intreccia con le storie di parecchi degli abitanti di quella valle in uno scenario misero
e grandioso al tempo stesso, che racconta del lavoro di agricoltori e allevatori, le loro
giornate umili e faticose scandite dalle stagioni sempre uguali, anche quando la Storia
viene a battere ai loro usci di casa con le sue guerre.
Una storia piccola che è la storia di una larga parte di italiani di quel periodo. Dove la
terra era il mezzo di sostentamento per intere famiglie il cui orizzonte lontano
corrispondeva al limitare dei campi da coltivare ma il cuore batteva all'unisono di quel
pulsare orgoglioso fatto di onestà e altruismo, durezza e sentimenti da cristiani che sono
tuttora il centro silenzioso e forte delle genti d'Italia.
Faustino Neri figlio di contadini, conseguie l'Abilitazione Magistrale presso una
scuola privata di Firenze ed entra in ruolo come Maestro di Scuola Elementare. È uno
dei fondatori della Scuola Elementare a Tempo Pieno nella città di Arezzo, dove abita
e lavora fin dal 1971. Per alcuni anni ha gestito l'Agenzia aretina di una nota Casa
Editrice di Milano...
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Agnese Bonini
, in questo libro, "Un’infanzia in Valdichiana" ci propone, tra prosa e
poesia, una ulteriore testimonianza del proprio vissuto, aggiungendo qualche particolare
che consacra la dimensione della condizione umana in un tristissimo periodo della
nostra storia, non ancora del tutto affrancato dall’oppressione del feudalesimo.
Con la memoria e con una scrittura limpidissima ritorna al passato, alle proprie radici,
alla sua terra d’origine, ai tempi difficilissimi della guerra e del dopoguerra, vissuti da
lei e dalla sua famiglia con la grande dignità e con la saggezza che da sempre fanno
distinguere le persone di spirito puro. Il quadro che ne emerge è quello di un’epoca
oberata dalla povertà e dalla guerra e oppressa dalla classe dominante, eppure i valori
umani, gli affetti familiari, la solidarietà, l’amicizia, giocano un ruolo di primissimo
piano. E Agnese Bonini, con voce sommessa, incalzante e un modo tutto suo, interiormente
etico, ci fa rivivere luci e ombre di quei tempi, attenuando, con rara sensibilità,
i momenti più oscuri, dolorosi e angoscianti, ed esaltando schegge di realtà densi di
gioia e felicità. È un ritorno indietro nel tempo per ritrovare il paesaggio ancora inviolato
della Valdichiana, per rivivere, come in un richiamo invincibile, i miracoli della
terra, la vita rustica ma sana dei contadini, i lavori duri dei campi, la saggezza del
popolo nel sopportare sacrifici nel rispetto delle regole e nell’apprezzamento dei valori
autentici.
Agnese Bonini, nata a Castiglion Fiorentino, località Porto a Cesa il 3 marzo del
1930, ha frequentato la terza elementare, conseguendo il diploma solo nell'età adulta.
Ha vissuto i suoi primi 20 anni in questa terra natìa di cui la sua scrittura è piena.
Successivamente, ha abbandonato le campagne aretine insieme alla famiglia, alla
ricerca di un nuovo lavoro, dedicandosi successivamente alla scrittura.
Collana: i libri della memoria
AGNESE BONINI
UN’INFANZIA
IN VALDICHIANA
Agemina 9788895555300
ILL. Pag. 160 - Euro 10,00
NOVITA’ 2010
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Collana di narrativa: esperienze
Mercedes Della Putta
Susy
Una Vita da dimenticare
Agemina 9788895555300
pag. 88 Euro 10,00
Novità 2010
È il primo libro di Mercedes Della Putta, un ‘libro verità’ attraverso cui
si può conoscere il triste itinerario di una terribile malattia, oggi molto
diffusa. Perdere la consapevolezza di sé e non avere più l’esatta cognizione
delle cose che ruotano ed esistono intorno a noi è il più tragico epilogo
di una vita. La malattia è ‘l’Alzheimer’ e l’autrice ne sta facendo diretta
esperienza attraverso il male che ha colpito la madre. Mercedes Della Putta
ripercorre perciò l’intera esistenza della madre e le tristi traversie vissute
da lei sin da quando, orfana di entrambi i genitori nella prima infanzia, ha
dovuto affrontare la vita tra il collegio (o l’orfanotrofio) e i vari parenti,
che la ospitavano. Superate le molte avversità e conseguito il diploma di
infermiera, ha dovuto subire un altro torto dalla vita, quello della malattia
del figlio, ammalatosi piccolissimo. Per quindici durissimi anni ha accudito
il bambino, senza alcuna speranza e senza sostegno familiare, affrontando
con amore e coraggio i giorni più bui della sua vita.
L’Autrice si sente lei stessa in colpa per non avere capito le esigenze della
madre e per non esserle stata abbastanza vicina, nel momento della necessità.
Ma anche lei, sola sin da piccola, affidata ad una famiglia, presa
dunque dalle proprie vicende personali, non ha avuto modo di seguire le
problematiche che affliggevano la madre...
Mercedes Della Putta, nata a Milano nel 1956, nubile,due figli, vive a
Bologna con la figlia Stella ed un gatto nero di nome Alberto.
‘Susy - Una vita da dimenticare’ è il suo primo libro.
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PINA VICARIO
“I CONFINI DEL TEMPO”
(POESIE)
Presentazione di Luigi Tassinari
Prefazione di Vincenzo Arnone
Agemina 9788895555027
pagg. 128 - (14,6x21) • 10,00
In questa raccolta il senso drammatico dell’esistenza con i suoi piú vistosi
segni contemporanei, assume grande rilievo. Siamo in presenza appunto di
un nucleo centrale di tematiche riconducibili al dramma della vita: la
vecchiaia, il potere politico ed economico, il bisogno di giustizia.
Evidenti ed efficacemente espresse anche le nostre paure cosí attuali
prodotte dalla guerra, dalla violenza: sugli uomini e sulla natura, ma anche
ad esempio su Firenze, la nostra città affaticata ed imbruttita.Un altro
filone, a Pina cosí congeniale, è quello che si riferisce al rapporto dell’uomo
e del poeta con la natura e il tempo (le acque, le piante, gli astri) e le loro
“metamorfosi”. Delicata e misteriosa è la sua ricerca sui segni - e sui segnali
- che le cose che ci circondano emanano talvolta per ammonirci, quasi
sempre per lenire i nostri smarrimenti e turbamenti e contribuire ai nostri
“risorgimenti” e “riscatti”. Mi sembra inoltre di poter affermare che il suo
verso si è fatto piú sicuro e piú ricco il vocabolario poetico e la struttura delle
poesie.
(Dalla presentazione di) Luigi Tassinari
Pina Vicario, ha pubblicato: Pinocchio in rime 1982 (Agemina) - Il Donatello -
Firenze - Premio speciale della Giuria 1884; I risvolti della memoria - poesie - 1988
(Agemina) - Premio Il Fiorino d’Oro per l’inedito 1987 e il fiorino d’argento per l’edito
1988- Firenze-Europa; L’albero delle lune - romanzo - sceneggiato e trasmesso in due
puntate, per il programma radiofonico regionale toscano “Freschi di stampa ”. Regia
di Gabriele Parenti. Le strane avventure di mamma chioccia e Tip Tip - narrativa
ragazzi, utilizzato per i progetti di lettura nelle scuole elementari. Ha collaborato con
Il Tirreno, e con varie riviste culturali. Attualmente dirige le Edizioni Agemina -
Firenze.
COLLANA DI POESIA: LA FENICE
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MARTINA NICCOLUCCI
Levigare le ali ad una Nike
PREFAZIONE DI
ANDREA BIANCHINI
AGEMINA 98788955555058
PAGG. 64 EURO 12,00
COLLANA DI POESIA: LA FENICE
Nike, Niche o Nice, la dea che personifica la Vittoria, è stata assunta da
Martina Niccolucci - giovane poetessa al suo esordio nel campo della
poesia - a madrina di questo bel libro, per il quale ha formulato l’enigmatico
titolo “Levigare le ali ad una Nike”.
L’originalità del titolo ben si addice alla singolarità della tematica e dello
stile fresco, immediato, delle liriche.
Come afferma in prefazione Andrea Bianchini “l’autrice... esprime
sentimenti e stati d’animo usando le parole del quotidiano senza inquinare
la spontaneità e l’immediatezza del sentire con orpelli linguistici rari o
desueti...”
Sono poesie intimistiche che tracciano una trama sottile su un vissuto di
sentimenti intensi, quasi una esplorazione del proprio territorio psichico,
passionale, a momenti trasgressivo.
... Mi sento in mezzo/a due vallate aride,/ sterili/ ghiacciate a tratti./
Lontana dal mondo reale,/ incerta sull'esistenza,/ sulla vera realtà/
continuo a camminare/rincorrendo quelle voci/straziate ed i colori
evanescenti.../
Martina Niccolucci, nata a Firenze nel luglio del 1986, abita e lavora a
Campi Bisenzio (FI).
Scrive poesie da diverso tempo e trova anche spazio per dedicarsi allo
sport. Fa parte infatti della squadra femminile di calcetto della sua città.
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LIBRI AGEMINA ESAURITI


MARCO HERBST
UN GRIDO SENZA VOCE
MARIELLA SANTORO
VITA D’AMORE
Collana di narrativa: esperienze
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LIBRI AGEMINA ESAURITI
Collana: biblioteca dei ragazzi
LORETTA GIANNANGELI
PIEDINO (Favola + Teatro)
Illustrazioni della stessa autrice
copertina di Yelitza Altamirano
(romanzo fantasy)
ragazzi 10-15 anni
ISBN 978-88-901097-8-2
pagg. 96 - (14x21) • 12,00

ANNA LAURA CRESTI
Costantino sulla Luna
Favola
ragazzi (6-10 anni)
Illustrato da Marta Piccirillo
ragazzi 6-10 anni
ISBN 978-88-95555-07-2
pagg. 96 - (14x21) • 10,00
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Collana: Paesi, fatti, personaggi: La storia
LIBRI AGEMINA ESAURITI
PAOLO PAOLETTI
FIRENZE AGOSTO 1944
Alleati, Tedeschi, C.T.L.N.
partigiani e franchi tiratori
nel mese più sanguinoso
della storia fiorentina
Agemina 9788890109782
pagg. 256 (17x24) • 17,00
Questa edizione è esaurita. È sostituita da una nuova
edizione ampliata: FIRENZE GIUGNO-AGOSTO 1944

SERGIO
GIANCLAUDIO CERRETI
Gli anni della storia
Sestesi sotto Monte Morello
ISBN 9788890109771
pagg. 232 - (17x24) • 16,00
Collana: Paesi, fatti, personaggi: La storia
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LIBRI AGEMINA ESAURITI
Collana di narrativa: I TIPI
Pietro Trapassi
Il Gelso
(romanzo)

Paola Macchiarulo
Storie di coppia
(racconti)
Collana: I Gialli Agemina

Il GIOCO
delle Maschere
LA CURVA
DEI GESUITI
I romanzi di
Marika
Patroni Griffi
(esauriti)
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Enrico
Brunetti
Il terrorista
Enrico Brunetti
Racconti di un
vecchio Play Boy
Enrico Brunetti
Storia di Susy
LIBRI AGEMINA ESAURITI
Collana di narrativa: I TIPI
33

Collana di Poesia: La Fenice
Maria Di Dio
Le Ali del
Condor

Monica Locanto
Crisalide

Mario Cherre
Merinas
La Mia Strada

Enrico Brunetti
Tutte le poesie

Stefano Cuccuini
MUSA

Alberto Menabene
Il sesso
del seminarista

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Collana: Paesi, fatti, personaggi
Gianni Batistoni - Sesto Fiorentino tra racconti e ricordi
- 1989 - 3 ristampe - Premio
Gianni Batistoni - Le Storie - 1991
Sergio Cerreti - Dietro il Piazzale - 1992
Collana di narrativa: Spazio
Emma Nocera - La Fiumara - 1988
Pina Vicario L’albero delle lune - 1988
Ugo Cappelletti - La scatola rossa - 1989
Fernando Buti - Un Toscano in Sicilia - 1992
Julian Frullani - Il Ruscello delle Arpe silenziose - 1992
Enrichetta Zetti - Il fischio del serpente - 1993
Collana - ragazzi
Pina Vicario - Pinocchio in rime 1981
Pina Vicario - Le strane avventure di mamma chioccia
e Tip Tip - 1991
Marisa Brambilla - Storie così - 1991
LIBRI AGEMINA ESAURITI
Anno 1981-1993
35
Collana di poesia: I Petali
Pina Vicario - I Risvolti della memoria - 1987
Ida Blatter - Finché vivrò - 1988
Sergio Barbieri - Le stanze del tempo 1988
Paolo Sangiovanni - Il grido delle rondini 1989
Mela Mondì Sanò - Razza della mia terra 1990
Silvana Giannelli - Le parole del silenzio 1990
Ninny di Stefano Busà - Abitare la polvere 1990
Loredana Paoletti - L’albero antico 1991
E. Mastrorilli Petrocelli - Album dei ricordi 1991
Anna Balsamo - Cielo e terra e ancora primavere 1991
Gianfranco Rosini - Sotto la volta del cielo 1993
Gladys Gramolelli - Marea 1993
Biblioteca storica
Riccardo Fragassi - Leghismo 1992
T. Fragassi de Roseto - E. Stumpo - Il Consenso alla
Lega Nord - 1993
Arte
Teresa Lappano - Catalogo d’arte - 1993
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