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RECENSIONI
Claudio Manduchi
ANTIMATERIA
Collana: Paesi, fatti, personaggi
Edizioni Agemina
ISBN 9788890183058
Pagg. 119 Euro 14,00
Scheda Libraria
Improvvisi cambiamenti atmosferici, macchina del tempo, ecologia, materia e antimateria, particelle e antiparticelle, antielettroni, positroni, sono gli argomenti di grande interesse e attuelità trattati in un convegno immaginario, con la levità di un racconto.
Il modello espressivo del dialogo, un dialogo serrato fra dotti.
L’Autore, il Prof. Claudio Manduchi, conduce il lettore, attraverso un escursus tra scienza e fede, a incontrare personaggi del calibro di Aristotele, Democrito, Einstein, Galileo Galilei, Ruzante, Copercnico, Marenzio.
La scena è animata dalla leggiadria della giovane Cristina e delle tre monachine.
Ciò che contraddistingue la scrittura di questo libro è l’immediatezza del linguaggio e l’equilibrio compositivo che insieme danno la suggestione e l’impronta di un “realismo magico”.
Il paesaggio dei Colli Euganei descritto liricamente domina la pagina. Ma vi sono immagini memorabili di luoghi come Arquà Petrarca, la Villa dei Vescovi, Casa Cornaro, il Palazzo della Ragione, Praglia.
La commossa vibrazione sentimentale dell’Autore fa di questo libro un manulae prezioso e utile anche per gli studenti universitari della Facoltà di Fisica.
Claudio Manduchi, nato a Trento il 10 maggio 1924, già Ufficiale di Marina nell’ultimo conflitto, ha seguito la carriera accademica presso la Cattedra di Fisica dell’Università di Padova fino a raggiungere l’ordinariato, quale Professore di Fisica Generale.
L’attività scientifica concerne essenzialmente la Fisica Nucleare, dallo studio dei Raggi Cosmici alle ricerche sulle reazioni di particelle nucleari accelerate. Recentemente si dedica a indagini sulla Fusione Nucleare Fredda.
Molteplici le pubblicazioni su riviste scientifiche internazionali.
Per l'Agèmina ha pubblicato due libri di successo: Antimateria (2006), e La Tavola Smeraldina (2007).
Claudio Manduchi
M I S T E R I
Collana: Paesi, fatti, personaggi (eventi)
EDIZIONI AGEMINA - ISBN 978-88-95555-08-9
ww.edizioniagemina.it
Pagine 136 Euro 14,00
Con la caratteristica scrittura letteraria, prerogativa e specialità sua propria, il Professor Claudio Manduchi, in “MISTERI” conduce una nuova ricerca su fatti ed eventi misteriosi dell’Universo. Sono fatti inspiegabili che fanno scaturire congetture, ipotesi e fantasie anche nell’uomo comune e che sempre lasciano in ciascuno di noi dubbi e perplessità.
L’indagine del prof. Manduchi, condotta con strumenti matematico-fisici e attraverso studi logico-scientifici, si svela al lettore come un lungo racconto piacevole e accattivante - perché malgrado la ponderosità della materia - viene gestito dall’Autore con un sorprendente senso di leggerezza e ilarità non disgiunto dalla sottigliezza, dalla perspicacia e dalla modernità dell’uomo di pensiero.
Misteri è uno studio dedicato in parte all’evento di Tunguska, in Siberia, nel 1908, quando un immenso territorio boschivo fu radicalmente sconvolto da qualcosa di strano e misterioso - “impressionante e conturbante per la surrealtà apocalittica” - un fenomeno che poteva somigliare a un immenso incendio o a una combustione causata da chissà quale incomprensibile circostanza, addirittura da un’esplosione interna della terra, seguito successivamente da una curiosa alterazione della flora e da una spropositata crescita delle nuove piante.
Quale il mistero, quale la causa? “Una radiazione non penetrante, quale conseguenza di una interazione nucleare”? oppure...
Il Professor Manduchi, con il suo gruppo di studiosi, tra i quali non manca mai Padre Pacifico - moderatore religioso sobrio e discreto - inizia la sua ricerca recandosi all’epicentro del devastante cataclisma. Qui, secondo le sue convinzioni matematico-scientifiche, si dovrebbero trovare i glomeruli di trinitriti. E...
L’indagine continua al rientro a Villa Bettina di tutto il gruppo. Cristina, la nipote del Professore, osserva che il fenomeno di Tunguska può essere assimilato ai crop circles, ovvero agli stranissimi “cerchi” che sul finire degli anni ’70, fecero la loro comparsa nei campi di grano dell’Inghilterra meridionale. Grandi fino a 25 m di diametro oppure piccoli come una ruota, ma sempre tra loro concentrici, perfetti. “Comparivano di notte, durante l’estate, e al loro interno le spighe erano piegate a spirale, non spezzate, e continuavano da questa posizione la loro crescita.”
Il fenomeno era stato notato anche nell’Hampshire e nel Wiltshire, poco lontano dal luogo in cui si ergono i monumenti megalitici di Stonehenge e Avebury. I misteriosi cerchi, a partire dal 1980 aumentarono progressivamente di numero, presentando forme sempre più complesse. “Non più semplici cerchi, ma cerchi collegati tra di loro, con tratti rettilinei, corone e appendici varie; triangoli, rettangoli e rombi combinati in modo da creare elaborati e spettacolari ‘pittogrammi’ - come furono battezzati i sorprendenti disegni.”
È l’occasione per rapportarli ad altri misteri, come quelli di Nazka, le pietre di Ica, il vulcano di Cius... Notizie rare, sconosciute ai più.
La lettura di “Misteri”, è scorrevole e gradevole sia che l’Autore tratti di elettroni, sia che si soffermi su argomenti spirituali.
Il racconto si snoda attraverso la nota tecnica della narrazione dialogata: il gruppo di studiosi, capitanato dallo stesso Autore, affronta i grandi misteri della fisica e dell’Universo ponendo domande, che l’uomo comune, l’uomo della strada, si pone o si porrebbe, e concedendo risposte con chiarezza e semplicità disarmanti.
Un libro raccomandato a chi non vuole fermarsi mai alla superficie dei fatti.
Claudio Manduchi, nato a Trento il 10 maggio 1924, ex Ufficiale di Marina nell’ultimo conflitto, ha seguito la carriera accademica presso la Cattedra di Fisica dell’Università di Padova fino a raggiungere l’ordinariato, quale Professore di Fisica Generale.
L’attività scientifica concerne essenzialmente la Fisica Nucleare, dallo studio dei Raggi Cosmici alle ricerche sulle reazioni di particelle nucleari accelerate. Recentemente si dedica a indagini sulla Fusione Nucleare Fredda.
Numerose le sue pubblicazioni soprattutto su riviste scientifiche internazionali.
Per l'Agèmina ha pubblicato tre libri di successo: Antimateria (2006), La Tavola Smeraldina (2007), L'Arca di Noè (2008).
Claudio Manduchi
SORELLA ACQUA
Edizioni Agemina
ISBN 9788895555201
pagine 80, illustrato, Euro 10,00
Lettera di Mela Mondì Sanò al Professor Manduchi
“Interessante la passeggiata che ci fa fare il professore Claudio Manduchi, Autore di “Sorella Acqua”, alla scoperta di questo elemento in compagnia della interpretativa mente di Talete.
Passeggiando così, anche casualmente, si fanno incontri importanti e da qualche scambio di parole, a volte, il nostro sapere e le nostre conoscenze ricevono una luce che illumina angoli nascosti, scoprendo l’ignoranza in cui avevamo scelto di vivere credendoci ormai persone ben informate su fatti, su cambiamenti, su ipotesi possibili.
Passeggiando con Talete diamo una buona bastonata alle nostre teste che crediamo ben fatte, alle nostre convinzioni circa l’idea che l’età sia un elemento indiscutibile di quella esperienza che ci rende superiori ai giovani.
Talete ha secoli di vita eppure non disdegna di imparare da Boyle, da Ernest Stahl, dal pastore presbiteriano Joseph Priestestley, di andare a Pietroburgo per incontrare Dimitrij Ivanovic Mendeleev, ossia quel capoccione che si è messo in testa di riordinare gli elementi chimici conosciuti secondo l’ordine dei pesi atomici.
Passeggiando passeggiando il professor Manduchi ci distacca dalle conoscenze di massa e ci trascina verso la differenziazione e la diversità delle acque fino a farci riflettere su come un elemento di così grande bellezza ed utilità, se usato senza l’attenzione al mondo dei valori e della importanza della vita, può portare l’umanità alla rovina ed alla distruzione.
Ma questo il professore non ce lo dice. Come Socrate lascia che le conclusioni le tragga il lettore. Una bella metodologia!
La mettessero in pratica oggi i molti che scelgono di fare gli insegnanti!
È una bella passeggiata ed in tempi in cui si corre e tutti fanno futing permette di assaporare idee e conoscenze che ci fanno guardare a questo elemento primordiale che è l’acqua con una buona dose di consapevolezza ed di interesse che alla fine si rivela come bere un bel bicchiere di acqua fresca o... forse... qualcosa di più.”
Complimenti e profonda stima.
Le auguro tantissimi lettori. Cordiali saluti.
Mela Mondì Sanò
Palermo 18/06/09
Claudio Manduchi
SORELLA ACQUA
Edizioni Agemina - Firenze
www.edizioniagemina.it
edizioniagemina@alice.it
ISBN 9788895555201
pagine 80, illustrato, Euro 10,00
Scheda libraria
In momenti come quelli attuali in cui sembra sempre più difficoltoso vedere l’acqua di sorgente arrivare sulle nostre tavole e nelle nostre case, a causa non solo della diversa distribuzione sul pianeta, ma anche e soprattutto per l’inquinamento delle falde acquifere, per l’eutrofizzazione dei bacini e per le variazioni climatiche, il professore Claudio Manduchi, autore di “SORELLA ACQUA” ci propone uno studio scientifico su questo elemento indispensabile alla nostra sopravvivenza.
Partendo da un suo incontro “onirico” con il filosofo greco Talete di Mileto, l’Autore fa un percorso filosofico, chimico, fisico, spirituale dell’acqua, un “viaggio che si svolge nel tempo, intorno alla sua costituzione elementare”. L’acqua,“la sola sostanza conosciuta che può esistere allo stato solido, liquido e gassoso - come vapore acqueo”.
Ed ecco che in “Sorella Acqua” incontriamo personaggi come Robert Boyle, Georg Ernst Stahl, Johann Becher, Joseph Priestley, i quali, attraverso l’Autore, parlano del loro ruolo nelle scoperte, nei processi e nei metodi utilizzati per lo studio dell’acqua. Incontriamo di seguito “Antoine Lavoisier” inventore del “Pellicano” John Dalton, al New College di Manchester, e ancora Dimitrij Ivanovic Mendeleev, Michael Faraday, Ernest Rutherfor, Wolfang Pauli, ciascuno con i propri studi, le proprie teorie, le proprie sperimentazioni. Un escursus intenso e di grande interesse che prosegue fino ad arrivare alla ideazione della “fusione nucleare”, all’“acqua pesante”, alla bomba atomica, all’“acqua naturale”, e infine ai “desalinizzatori”, strumenti che eliminano il sale dalle acque marine: un sistema che potrebbe salvare l’uomo in caso di necessità incombenti, come ad esempio nel caso dello scioglimento del ghiacciaio dell’Artico, la maggiore risorsa d’acqua pura del nostro pianeta.
Il libro del Professore Manduchi è un’opera di narrazione limpida che conquista sin dalle prime pagine. È la sua mente vigilante, che lo spinge, con la chiarezza intellettuale dello studioso, a interrogarsi, a investigare, a vagliare le possibili soluzioni di alcune inquietudini e problematiche che travagliano l’umanità. La mancanza d’acqua equivarrebbe a morte sicura per ogni essere vivente. Il tema è dunque di interesse generale e ciascuno di noi dovrebbe esserne consapevole e custodire questo bene primario che è l’acqua: “elemento ultimo e fondamentale”, come affermava Talete.
Questo libro è un ottimo strumento per avviare gli studenti delle scuole elementari e medie alla ricerca e al rispetto dell’ambiente.
Claudio Manduchi, nato a Trento nel 1924, ex Ufficiale di Marina nell'ultimo conflitto, ha seguito la carriera accademica presso la Cattedra di Fisica dell'Università di Padova fino a raggiungere l'ordinariato, quale Professore di Fisica Generale.
L'attività scientifica concerne essenzialmente la Fisica Nucleare, dallo studio dei Raggi Cosmici alle ricerche sulle reazioni di particelle nucleari accelerate. Recentemente si dedica a indagini sulla Fusione Nucleare Fredda.
Molteplici le sue pubblicazioni soprattutto su riviste scientifiche internazionali.
Per l'Agèmina ha pubblicato libri di successo come: Antimateria (2006); La Tavola Smeraldina (2007); L'Arca di Noè (2008); Misteri (2009) oltre naturalmente SORELLA ACQUA (2009).
Manduchi
Sorella acqua
Agemina 978889555520180, illustrato, Euro 10,00
di Mela Mondì Sanò al Professor Manduchi
“Interessante la passeggiata che ci fa fare il professore Manduchi, Autore di “Sorella Acqua”,alla scoperta di questo elemento in compagnia della interpretativa mente di Talete.
Passeggiando così, anche casualmente, si fanno incontri importanti e da qualche scambio di parole, a volte, il nostro sapere e le nostre conoscenze ricevono una luce che illumina angoli nascosti, scoprendo l’ignoranza in cui avevamo scelto di vivere credendoci ormai persone ben informate su fatti, su cambiamenti, su ipotesi possibili.
Passeggiando con Talete diamo una buona bastonata alle nostre teste che crediamo ben fatte, alle nostre convinzioni circa l’idea che l’età sia un elemento indiscutibile di quella esperienza che ci rende superiori ai giovani.
Talete ha secoli di vita eppure non disdegna di imparare da Boyle, da Ernest Stahl, dal pastore presbiteriano Joseph Priestestley, di andare a Pietroburgo per incontrare Dimitrij Ivanovic Mendeleev, ossia quel capoccione che si è messo in testa di riordinare gli elementi chimici conosciuti secondo l’ordine dei pesi atomici.
Passeggiando passeggiando il professor Manduchi ci distacca dalle conoscenze di massa e ci trascina verso la differenziazione e la diversità delle acque fino a farci riflettere su come un elemento di così grande bellezza ed utilità, se usato senza l’attenzione al mondo dei valori e della importanza della vita, può portare l’umanità alla rovina ed alla distruzione.
Ma questo il professore non ce lo dice. Come Socrate lascia che le conclusioni le tragga il lettore. Una bella metodologia!
La mettessero in pratica oggi i molti che scelgono di fare gli insegnanti!
È una bella passeggiata ed in tempi in cui si corre e tutti fanno futing permette di assaporare idee e conoscenze che ci fanno guardare a questo elemento primordiale che è l’acqua con una buona dose di consapevolezza ed di interesse che alla fine si rivela come bere un bel bicchiere di acqua fresca o... forse... qualcosa di più.”
Complimenti e profonda stima.
Le auguro tantissimi lettori. Cordiali saluti.
Mela Mondì Sanò
Palermo 18/06/09
Claudio Manduchi
ANTIMATERIA
Collana: Paesi, fatti, personaggi
Edizioni Agemina ISBN 9788890183058
www.edizioniagemina.it
Pagg. 119 Euro 14,00
Scheda Libraria
Improvvisi cambiamenti atmosferici, macchina del tempo, ecologia, materia e antimateria, particelle e antiparticelle, antielettroni, positroni, sono gli argomenti di grande interesse e attuelità trattati in un convegno immaginario, con la levità di un racconto.
Il modello espressivo del dialogo, un dialogo serrato fra dotti.
L’Autore, il Prof. Claudio Manduchi, conduce il lettore, attraverso un escursus tra scienza e fede, a incontrare personaggi del calibro di Aristotele, Democrito, Einstein, Galileo Galilei, Ruzante, Copercnico, Marenzio.
La scena è animata dalla leggiadria della giovane Cristina e delle tre monachine.
Ciò che contraddistingue la scrittura di questo libro è l’immediatezza del linguaggio e l’equilibrio compositivo che insieme danno la suggestione e l’impronta di un “realismo magico”.
Il paesaggio dei Colli Euganei descritto liricamente domina la pagina. Ma vi sono immagini memorabili di luoghi come Arquà Petrarca, la Villa dei Vescovi, Casa Cornaro, il Palazzo della Ragione, Praglia.
La commossa vibrazione sentimentale dell’Autore fa di questo libro un manulae prezioso e utile anche per gli studenti universitari della Facoltà di Fisica.
Claudio Manduchi, nato a Trento il 10 maggio 1924, già Ufficiale di Marina nell’ultimo conflitto, ha seguito la carriera accademica presso la Cattedra di Fisica dell’Università di Padova fino a raggiungere l’ordinariato, quale Professore di Fisica Generale.
L’attività scientifica concerne essenzialmente la Fisica Nucleare, dallo studio dei Raggi Cosmici alle ricerche sulle reazioni di particelle nucleari accelerate. Recentemente si dedica a indagini sulla Fusione Nucleare Fredda.
Molteplici le pubblicazioni su riviste scientifiche internazionali.
Per l'Agèmina ha pubblicato due libri di successo: Antimateria (2006), e La Tavola Smeraldina (2007).