EDIZIONI AGEMINA


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AUTORI





Mela Mondi Sanò è nata a Torrenova (ME).

Laureata in Pedagogia, abilitata in Scienze umane e Storia, ha lavorato nella scuola: prima come insegnante e poi come capo d’Istituto.
I suoi interessi culturali sono molteplici. Infatti ha scritto e pubblicato di pedagogia, di matematica, di storia.
La stampa e la televisione si sono occupate di lei per le iniziative socialmente significative che ha espresso fin da giovane, quando nel 1957, unica donna siciliana, si presentò a “Lascia o Raddoppia” e vinse il massimo premio.
Nel 1984 ha pubblicato “Da Pietra di Roma a Torrenova”(ed. Pubblisicula ), un libro che aiuta a scoprire l’identità di un paese istituito a Comune autonomo.
Ha ricevuto riconoscimenti nel campo della poesia. Nel 1994 ha ottenuto il premio internazionale di poesia “L’Acàlypha” con il libro “Razza della mia terra”ed. Agemina.
Impegnata nel sociale ha conseguito:

- negli anni 1970/80 la specializzazione nell’educazione degli alunni stranieri;

- nel 1996 il diploma triennale in formazione politica al Centro Arrupe di Palermo.

È stata consigliere nazionale e poi presidente provinciale del M.I.E.A.C. (movimento di impegno educativo dell’A.C.).
“Alla corte del nonno masticando liquirizia” è il suo primo romanzo.
Ambientato sui Nebrodi, ci permette di conoscere ed apprezzare le bellezze storiche e natu- ralistiche di questo territorio oggi conosciuto come il Parco Regionale dei Nebrodi.


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Sergio Gianclaudio Cerreti è nato a Parigi nel 1937.In Italia dal 1945, compie gli studi a Sesto Fiorentino e Roma: qui si laurea in Architettura. Dal 1966 risiede a Sesto, città natale dei genitori.Libero professionista e poi dirigente al comune di Fiesole e alla Regione Toscana, opera nel campo della progettazione, della pianificazione territoriale e dei Centri storici.Consigliere nell’Ordine degli Architetti della Toscana (1977/78).Consigliere, Presidente della Circoscrizione Colonnata-Camporella (1977/1995).Coordinatore e consulente scientifico per i Progetti comunitari europei “Restauro” (1998/2006).Oltre a racconti sparsi ha pubblicato:- con le Edizioni Agemina, “Dietro il Piazzale” (1992)e “Gli anni della Storia” (2005);- con Calosci editore-Cortona, “Il tramway di Sesto”(2003).- Sarà presto in libreria “I detti delle nostre Nonne” (Agemina)Di prossima pubblicazione: “Amico Vino”, viaggio a piccoli sorsi fra vino e memoria (Agemina)._________________________________________________________________________________________
RECENSIONE
Sharon Francois Edizioni Agemina, Firenze, 2006Pagine : 64Prezzo : € 10,00Lingua : italiana
Se avete amato capolavori come A Geisha di Kenji Mizoguchi o The Geisha House di Kinji Fukasaku e siete stati turbati e traumatizzati dalle imprecisioni storiche e culturali di Memorie di una Geisha di Rob Marshall (a questo proposito rimando ad un articolo contenuto in Asian Cult Cinema n. 49, in cui viene demolita sistematicamente l’intera estetica del film), questo è il libro che fa per voi.Sharon Francois riadatta il lavoro realizzato per la propria tesi di laurea e il risultato è un breve testo (64 pagine) zeppo di informazioni che vanno a coprire in maniera esaustiva tutti gli elementi che gravitano intorno all’universo storico e culturale della figura della geisha. Di nuovo un testo utilissimo, da fare leggere nelle scuole, per demolire per l’ennesima volta le croste apparentemente indelebili dei luoghi comuni occidentali (e italiani in primis), le imprecisioni, le invenzioni e tutti i dati errati, figli di un razzismo e una cecità culturale del tutto inconsapevole.Il testo è corredato da numerose foto e illustrazioni a colori e in bianco e nero ma il vero punto di forza è il testo. L’autrice ha effettuato numerosi viaggi in loco per comprendere meglio una cultura dall’interno e approfondisce l’argomento con il ricorso continuo a terminologie specifiche in lingua il che complica talvolta la lettura (ma viene fortunatamente incontro al lettore un glossario in coda). Nel corso del saggio viene ripercorsa la storia di questa affascinante figura, dalle origini ad oggi, raccontando così decenni di storia del Giappone, le varie fasi, periodi, e i vari cambiamenti che le “geisha house” hanno subìto negli anni così come l’apprendistato della maiko, ovvero l’apprendista. Particolare attenzione è anche dedicata alle mutazioni dei costumi nel corso della carriera della ragazza, delle acconciature e del trucco per un’analisi davvero a 360°. In coda anche alcuni accenni di letteratura in tema.La geisha attraverso il suo percorso formativo diventa così un’esegeta delle arti locali e ancora oggi è considerata un gioiello del Giappone, un simbolo culturale al pari della cerimonia del tè e dell’ikebana.“Attraverso la disciplina ed il talento, la geisha ha creato una vita imperniata sulla bellezza. Si è trasformata nell’immagine della donna perfetta, personificazione della cultura e della raffinatezza giapponese; è un capolavoro d’arte vivente e questa è la fonte del suo orgoglio e della sua salvezza”.Se cercate un testo sull’argomento o se siete interessati al tema o volete approfondire alcuni aspetti della cultura nipponica, questo volume è un’ottima lettura.Vista la limitata distribuzione del testo, provate a richiederlo a questo indirizzo mail: london20048@libero.itIndirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederloIniziative del genere vanno supportate.A cura di CZ:Segue una testimonianza inedita dell’autrice scritta per Asian Feast:1717 - Le prime geisha sono uomini che recitano in teatri erranti, per piacere.2007 - Le geisha sono donne impegnate in spettacoli quotidiani e ricevimenti d'onore.In circa 300 anni il Giappone ha composto un'opera a base di sensi. Una geisha è colori di obi e kimono; è sapori serviti in veste di incenso e sakè; è un teatro di liriche antiche.L'impalpabilità della memoria, la rappresentazione dei tempi che furono, attraverso donne preparate a tramandare un tesoro per curiosità, per amore del proprio paese, per vivere l'estetica dell'arte.Ho cercato di dipingere con le parole più semplici ed efficaci il valore della geisha che ancora oggi rappresenta in Giappone una professione, un'attrazione ed un'ispirazione per un bel libro.Il mio non è un titolo esaustivo perché non vuole essere una biografia. E' piuttosto un compendio per capire i motivi storici dei cambiamenti che hanno fatto della geisha moderna un capolavoro d'arte vivente.

VALENTINO ROCCHI, nato a Savignano sul Rubicone, risiede sin dall’infanzia a Pesaro. È socio corrispondente della Rubiconia Accademia dei Filopatridi di Savignano sul Rubicone.Si è avvicinato alla narrativa, con libri di ampio respiro e di trame avvincenti, dopo una vita di intenso lavoro. Ha pubblicato: “Una Storia a Castelvecchio” (Società editrice Il Ponte Vecchio – Cesena); “L’Eredità di Venanzio” (Guaraldi - Rimini) Vincitore del Premio letterario “Il Pungitopo” 2001.“Notte all’Hotel La Guercia” (Argalìa Editore);“Gli uomini di Bluma” (Giraldi Editore) II Classificato al Premio “Palazzo al Bosco”, 2002;“La saggezza di Toni” (Giraldi Editore);Esce nell’anno del V centenario della morte di Pandolfo Collenuccio, uomo di corte e di legge, dalla vita straordinariamente avventurosa: “Notte all’Hostaria La Guercia”, Pandolfo Collenuccio, uomo di corte del XV secolo, (Giraldi Editore) ambientato nel XV secolo, di cui è l’autore è profondo studioso e conoscitore. L’ultimo in ordine di tempo è questo bellissimo “La Magia del fuoco”. (Agemina)

CLAUDIO MANDUCHI
Claudio Manduchi, già Professore Ordinario di Fisica Generale presso L'Università di Padova, ha pubblicato numerosi lavori su Riviste Internazionali.Ha diretto Scuole di Perfezionamento in Fisica Nucleare.Attualmente è impegnato in problematiche sulla Fusione Nucleare Fredda."ANTIMATERIA" è uscito nel dicembre 2006 edito da AGEMINA. Il suo ultimo lavoro "LA TAVOLA SMERALDINA - Dai castelli alle piramidi" è uscito nel mese di aprile 2007 sempre edito da Agemina.

Luigi Oliveto (Siena, 1947) è giornalista e scrittore. Ha pubblicato i saggi: La grazia del dubbio (1990), La festa difficile (2001; 2003, seconda edizione accresciuta), Il paesaggio senese nelle pagine della letteratura (2002), Siena d’Autore. Guida letteraria della città e delle sue terre (2004). Suoi scritti sono compresi nei volumi collettanei: Musica senza schemi per una società nuova (1977), La poesia italiana negli anni Settanta (1980), Discorsi per il Tricolore (1999).Arricchiti con proprî contributi critici, ha curato i libri: InCanti di Siena (1988), Di Siena, del Palio e d’altre storie. Biografia e bibliografia degli scritti di Arrigo Pecchioli (1998), Dina Ferri. Quaderno del nulla (1999), la silloge poetica di Arrigo Pecchioli L’amata mia di pietra (2002), Di Siena la canzone. Canti della tradizione popolare senese (2004). Così come è curatore, insieme a Carlo Fini, del libro di Pecchioli Chi la sa non la insegna. Raccolta di proverbi e modi di dire senesi (1995), dell’intervista a Mario Luzi realizzata per il calendario-libro Le Crete e la Val d’Orcia. Una terra di celeste stella (2000), dei volumi Mi guarda Siena con testi di Mario Luzi e immagini fotografiche di Pepi Merisio (2002) e Toscana Mater (2004) con testi di Mario Luzi e foto degli Archivi Alinari.Suoi anche i testi dell’album Indy e Lib (la “Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo” adattata per i bambini delle scuole elementari) giunto alla terza edizione. È autore/sceneggiatore del documentario televisivo La città raccontata (2004) e, per la parte dei testi, del documentario Palio (2006) pubblicato in Dvd. Da dieci anni tiene una rubrica (Aforismi del giorno dopo) sul Corriere di Siena. Nel 2006 la sua attività pubblicistica trova un significativo riconoscimento con la menzione speciale al Premio giornalistico “Paolo Frajese”.Ha pubblicato, inoltre, le raccolte poetiche: Traduzione a fronte (1976), L’enigma ricomposto (1981), Cantico dei cantici (1983), L’età della luna (1986). La sua poesia ha avuto l’apprezzamento critico di Franco Fortini, Mario Luzi, Giorgio Bàrberi Squarotti, Valerio Magrelli, Jean Charles Vegliante, Gianni Scalia, Ferruccio Masini.

Roberto Vicario, di Campi Bisenzio - fotografo per passione sin da ragazzo - è oggi fotoreporter giornalista. Collabora dal 1978 con periodici della Toscana e agenzie nazionali. I suoi scatti spaziano dalla cronaca, alla politica, allo sport, dai ritratti alle maggiori manifestazioni folkloristiche italiane. Nel 2006, le sue foto hanno contribuito alla realizzazione della pubblicazione: I negozi storici nella Piana fiorentina e, nel 2007, dei volumi Ambulanti e mercati a Campi Bisenzio e 50 anni di Misericordia a San Mauro, editi da N.T.E. di Firenze. Il suo obiettivo cattura attimi di vita, fissando l’immediatezza e la spontaneità del quotidiano nei suoi più svariati aspetti.
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