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Annamaria Naso

autori

ANNAMARIA NASO
LA CHIAVE DI VIOLINO
(Gialli Agemina)
978889555669
Pagg. 176 - € 12,00


Un famoso direttore d’orchestra viene trovato ucciso nella sua sontuosa villa: il caso è affidato al commissario Mara Nicolosi e ai poliziotti che formano un’affiatatissima squadra investigativa.
Le indagini si sviluppano secondo i canoni del giallo con indizi, analisi della polizia scientifica e del medico legale, interrogatori e individuazione dei sospetti.
La risoluzione del caso nasce ovviamente dall’acume investigativo del commissario Nicolosi, giovane donna di origine siciliana, attenta ad ogni dettaglio, che svolge le sue indagini con perizia e intelligenza, passando e ripassando i particolari sino a inciampare nell’indizio che la guiderà alla conclusione. Come in tutti i gialli che si attengano ai modelli classici, la vicenda ruota intorno a lei, alle sue capacità e al suo metodo di lavoro. Vengono tratteggiati gli aspetti salienti del suo carattere, spigoloso e determinato, viene ricostruita sobriamente la sua vicenda personale e  viene delineato con chiarezza il suo procedimento investigativo, intrecciato alle sue abitudini di vita quotidiana.
Fa da sfondo all’inchiesta, assurgendo talvolta a ruolo di protagonista, una città del Nord Italia in mezzo a brume e nevicate. Il genere giallo diventa allora strumento per tracciare un affresco e raccontare luoghi, tradizioni e atmosfere.
Il linguaggio utilizzato tende a rappresentare la varietà umana presente sul territorio in una contaminazione che affianca all’italiano molteplici forme espressive, dando vita così a un particolare multiplo registro linguistico. La lingua è infatti insaporita dall’intercalare curato e preciso del dialetto, non solo nelle battute dei protagonisti, ma anche nelle parti assegnate a voci minori.
Al lombardo della città è affiancato quello particolarissimo della provincia, al toscano del capo della Scientifica il siciliano del commissario; persino l’inglese o l’italiano stentato degli stranieri vengono proposti a completare il variopinto caleidoscopio linguistico.




Nata a Messina, Annamaria Naso si è laureata in Lettere e ha iniziato a insegnare giovanissima. In seguito si è trasferita a Brescia, dove ha vissuto e lavorato per un lungo periodo, poi a Roma e Firenze. Ha coordinato numerosi allestimenti di eventi e spettacoli e promosso incontri con vari autori.
Oggi vive con i figli a Pisa e insegna in un liceo scientifico.
Inizia tardivamente la carriera di narratrice, pur avendo maturato una lunga esperienza come scrittrice di articoli di giornale e short storys.
La chiave di violino è il suo primo romanzo.

 
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