Edizioni Agemina 2015

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Ada Ingrao

recensioni
 
 

1) Leggendo "Morte di uno Sciamano" ho provato una forte emozione. L'Amore con la "A" maiuscola esiste? L'amore che ti invade e ti annulla, a volte esiste. Nel libro è come se Ada, per un attimo, venisse annullata da una sensazione di benessere che nello stesso tempo è dolore, un dolore indescrivibile, perché gli eventi della vita, così violenti, scuotono tanto da farti perdere la testa. Non in modo negativo, al contrario: è come rinascere più volte perché le sensazioni sono tante. Si avverte il desiderio di protezione, un senso di grande maternità, perché Ada protegge chi ama. Un libro che si legge tutto d'un fiato. Da un'apparente fragilità iniziale, nasce una grande forza che prende spunto da piccole percezioni che nell'abituale frenesia della vita, sfuggono. O fingiamo di non crederci per non sentirci strani, diversi dagli altri. Il non aver paura di ascoltare il cuore è ciò che di più mi ha colpito in questa splendida lettura. Grazie, Ada.

                                                               Nicolina Eremita
                                                                                       Colletorto (CB)
                                                   
2)"Morte di uno Sciamano" è un tormentato viaggio nella mente di chi soffre, dove dolore e amore si fondono generando una potenza emotiva ineguagliabile. Uno scritto scorrevole, intenso, onesto....Un grazie a questa giovane ottantunenne che non si è mai arresa. Un grazie a mia madre.

                                                   Roberta Burg
                                                                     Pordenone

3)"Morte di uno Sciamano": amaro, conciso, ironico, si legge tutto d'un fiato.

                                                                        Giuseppina di Buono
                                                                                                     Monfalcone (GO)

4)"Morte di uno Sciamano". Dei 4 libri di Ada Ingrao, questo è quello che mi è piaciuto di più, per impostazione e stile. Se qualcuno temeva di trovare un'innamorata del carcerato, viene smentito dal racconto. Come dice la figlia maggiore, quell'amore è qualcosa che stacca dalla premorte che tutti temono più della fine stessa. I pensieri che non riguardano lo sciamano li avrei preferiti in corsivo o in terza persona. Troppo scarno il tratteggio di Marie.

                                                                             Marzia Ingrao
                                                                                                Busto Arsizio (Varese)

5)"Morte di uno Sciamano". La vicenda è incentrata su un amore improvviso e quasi ossessivo dell'autrice per un cantante coinvolto in un grave fatto di cronaca. L'attrazione fatale, tipica di un'adolescente, per questo uomo o meglio, per la sua voce, non solo sconvolge i sensi di Ada, ma fa riaffiorare le sensazioni dolorose e drammatiche vissute nel passato. Tutto il racconto è un susseguirsi di di contrasti tra odio e amore, di momenti carichi di dolcezza seguiti da improvvise visioni catastrofiche e di stati d'animo ottimisti che subito dopo precipitano in un terribile disagio interiore. Personalmente ritengo improbabili ed un po' forzati i continui riferimenti ad esagerazioni sessuali o a fenomeni paranormali. Lo stile è originale e personale con l'uso di sostantivi o aggettivi o verbi messi in sequenza. Essi descrivono perfettamente le sensazioni più intime. Molto efficaci, come se fossero dei quadri poetici, le descrizioni di paesaggi, di voli fra le nuvole di uccelli, di commoventi scenette amorose. Sono delle metafore abili a stimolare la fantasia. Le frasi sempre dettate dall'esigenza di comunicare a tutti il disagio interiore, la delusione e la tristezza per una vita infelice ormai al tramonto, soprattutto fanno trapelare una immensa solitudine che può essere colmata solo con il desiderio e l'illusione di un amore fuori tempo.

                                                        Lucia
                                                                    Monfalcone (GO)

6)"Morte di uno Sciamano" è un romanzo nuovo e originale scritto con il cuore. Tra le sue pagine ho scoperto una poesia magica.

                                                               Livia de Vito
                                                                                 Torremaggiore (Foggia)

7)"Morte di uno Sciamano". Ada è brava, un talento innato, lo si avverte subito. Già dalle sue prime opere si coglie immediata la peculiarità di far vivere al lettore le situazioni rapide, mozzafiato, del racconto. Come un autentico pittore dà forti pennellate qua e là tracciando già il percorso che via via si va dipanando, tenendo il lettore sulle corde fino alla fine. Una professionista della "suspence" che non si smentisce nell'ultima sua fatica, "Morte di uno Sciamano, che la consacra definitivamente una scrittrice.

                                                                          Elsa dal Prato
                                                                                  Misano Adriatico (Rimini)

                                                                             
Ciao, Pina! Grazie e a presto! Non ho idea di come "sistemerai " il tutto e sono curiosa.


Commento di Luciana Chiozzini.

Carissima Ada, ho letto con tanto piacere il tuo libro. Mi è piaciuto il tuo stile, la tua schiettezza, la tua semplicità. Appena inizi a leggerlo non vorresti lasciarlo più perché è appassionante e coinvolgente fino all’ultima pagina. A mio giudizio è il migliore dei tuoi libri.
All'inizio qualche parola mi sembrava un po' spinta, ma senza di quella ho capito che non sarebbe più il tuo stile, non sarebbe più quella meravigliosa donna che si chiama "ADA".
Con la sincerità di sempre mi congratulo e ti faccio carissimi auguri di un buon proseguimento.
               Luciana Chiozzini
               Treviso

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